CineClub 22

Il CineClub 22 di Gubbio è un'Associazione Culturale nata nel 1993 con l'intento di diffondere la cultura cinematografica ed il film d'autore

mercoledì, 17 marzo 2004

BREVE FILMOGRAFIA DI WOODY ALLEN

BREVE FILMOGRAFIA DI WOODY ALLEN

(Da "Il Morandini - dizionario dei film" di Laura, Luisa e Morando Morandini)

L'elenco, per la verità ampiamente incompleto, è rivolto a quanti intendono approfondire, attraverso la visione di altri film, le tematiche principali trattate da Woody Allen nelle proprie opere e, in generale, il personaggio Allen stesso, così come emerge dai ruoli che prevalentemente interpreta. Compresi nell'elenco ci sono film dei quali Allen non ha curato la regia, ma in cui, come interprete, ha lasciato un'impronta così indelebile e profonda da far passare in secondo piano chi li ha diretti.

Prendi i soldi e scappa

Take the Money and Run (USA 1969)

REGIA: Woody Allen

ATTORI: Woody Allen, Janet Margolin, Marcel Hillaire, Jacquelyn Hyde, Lonny Chapman

* Un tipetto timido di Baltimora cerca di vincere il suo complesso di inferiorità con una carriera di criminale, ma non ne ha la vocazione. 1o film di Allen regista: una catena di gag divertenti, ingabbiate in una struttura parodistica (del cinema gangster, carcerario, ecc. e del giornalismo televisivo d'inchiesta), che talvolta sconfinano nel territorio dell'assurdo in efficace equilibrio tra l'umorismo verbale e la comicità visiva. Distribuito in Italia dopo Il dittatore dello stato libero di Bananas.

GENERE: Comico DURATA: 85' VISIONE CONSIGLIATA: T

CRITICA: 3 PUBBLICO: 3

Il dittatore dello Stato Libero di Bananas

Bananas (USA 1971)

REGIA: Woody Allen

ATTORI: Woody Allen, Louise Lasser, Carlos Montalban, Natividad Abascal, Howard Cosell

* Deluso in amore, giovanotto americano parte per Bananas, piccola repubblica sudamericana, dove, dopo varie vicissitudini, viene nominato presidente dei rivoluzionari al potere e come tale torna negli Stati Uniti. 2o film di Allen regista. “Scandalosamente divertente” scrissero. Una collana di gag comiche ottime, discrete, mediocri. Uno dei suoi film più anarchici, comunque. C'è anche Sylvster Stallone in una particina di cattivo.

GENERE: Comico DURATA: 82' VISIONE CONSIGLIATA: T

CRITICA: 2,5 PUBBLICO: 4

Provaci ancora, Sam

Play It Again, Sam

USA 1972

REGIA: Herbert Ross

ATTORI: Woody Allen, Diane Keaton, Tony Roberts, Jerry Lacy, Susan Anspach, Jennifer Salt

* Nevrotico e inibito critico cinematografico di San Francisco, divorziato, vede apparire al proprio fianco il fantasma (J. Lacy) del Bogart di Casablanca come una specie di angelo custode e, vincendo la propria timidezza, cerca di imitarlo. Scritto da W. Allen che l'ha tratto da una sua commedia di successo (1969) in 3 atti, replicata sul palcoscenico per 453 volte, è un film brillante, armonioso, un po' verboso, con personaggi psicologicamente ben definiti, che contribuì alla nascente popolarità di Allen più delle 2 regie precedenti (Prendi i soldi e scappa e Il dittatore dello stato libero di Bananas). Il titolo riprende una celebre battuta di Casablanca (1942) in cui Ingrid Bergman, rivolta al pianista nero, dice: “Play it, Sam” (Suonala, Sam). Il personaggio di Allen si chiama Allan Felix nell'originale, ma fu ribattezzato Sam in Italia perché i distributori pensarono che non si capisse l'allusione.

GENERE: Comm. DURATA: 87' VISIONE CONSIGLIATA: T

CRITICA: 3 PUBBLICO: 3

AUTORE LETTERARIO: Woody Allen

Il prestanome

The Front (USA 1976)

REGIA: Martin Ritt

ATTORI: Woody Allen, Zero Mostel, Michael Murphy, Herschel Bernardi, Andrea Marcovicci, Danny Aiello

* Uno squattrinato cassiere di un bar accetta di fare da prestanome a un amico sceneggiatore caduto in disgrazia e si trova coinvolto nelle vicende delle liste nere del maccartismo. W. Allen è uno dei punti di forza del film, Z. Mostel è efficace: l'impiego di questi due attori comici in funzione drammatica è uno degli aspetti più interessanti della storia. Scritto da Walter Bernstein (la cui sceneggiatura concorse all'Oscar), è il 1o dei 2 film hollywoodiani che hanno rievocato il vergognoso periodo della “caccia alle streghe” (comuniste) a cavallo tra gli anni '40 e '50.

GENERE: Comm. dramm. DURATA: 94' VISIONE CONSIGLIATA: T

CRITICA: 3 PUBBLICO: 2

Manhattan

Manhattan (USA 1979)

REGIA: Woody Allen

ATTORI: Woody Allen, Diane Keaton, Mariel Hemingway, Michael Murphy, Anne Byrne, Meryl Streep, Tisa Farrow

* Episodi sentimentali nella vita sessuale di uno scrittore televisivo di New York la cui ultima moglie (M. Streep) l'ha abbandonato per una donna. In questo poema d'amore per una Manhattan interiorizzata e sognata, calata nel sublime bianconero di Gordon Willis o accarezzata dalle canzoni di George Gershwin, più che la vicenda contano i personaggi e il tono con cui sono raccontarti. Dramma in cadenze leggere di commedia: la summa di W. Allen di cui è per molti critici e spettatori il film preferito, quello che resterà. Agli Oscar, infatti, non fu nemmeno nominato.

GENERE: Comm. DURATA: 96' FOTOGRAFIA: BN VISIONE CONSIGLIATA: T

CRITICA: 4 PUBBLICO: 3

Misterioso omicidio a Manhattan

Manhattan Murder Mystery (USA 1993)

REGIA: Woody Allen

ATTORI: Woody Allen, Diane Keaton, Alan Alda, Anjelica Huston, Jerry Adler

* 1o film dopo il pasticciaccio brutto con Mia Farrow (i riferimenti non mancano) dove W. Allen ritrova lo sceneggiatore Marshall Brickman (Il dormiglione, Io e Annie, Manhattan) e torna a far coppia con la pimpante D. Keaton. È un giallorosa con epilogo a suspense: convinta che la morte per infarto di una vicina di casa sia un uxoricidio, moglie curiosa induce il riluttante consorte e un ex corteggiatore a indagare sul caso. Sviluppi imprevisti: i delitti sono due, ma i cadaveri sono scomparsi. Un po' intorcinata e imballata, la commedia s'affida a un dialogo frizzante ad alta velocità e alla bravura luministica di Carlo Di Palma.

GENERE: Comm. DURATA: 107' VISIONE CONSIGLIATA: T

CRITICA: 3 PUBBLICO: 3

La dea dell'amore

Mighty Aphrodite (USA 1995)

REGIA: Woody Allen

ATTORI: Woody Allen, Helena Bonham Carter, Mira Sorvino, F. Murray Abraham, Claire Bloom, David Ogden Stiers, Jack Warden, Peter Weller

* Giornalista sportivo e gallerista, sposati senza figli, adottano un bambino. Anni dopo, mentre il matrimonio è in crisi, lui va alla ricerca della madre del piccolo. Scopre che fa la pornodiva squillo, cerca di redimerla. È il più divertente, ma non il migliore, dei 7 film scritti e diretti da Allen nei primi anni '90. Due novità: il coro greco, semovente dal teatro di Taormina alle strade di New York, che commenta lo svolgimento dei fatti e cerca invano di interferirvi, trasformandosi infine in un balletto da musical; e la spregiudicatezza dei dialoghi in materia sessuale. Ottima Mira Sorvino – premio Oscar 1996 come attrice non protagonista – nella parte di un'oca bionda.

GENERE: Comm. DURATA: 95' VISIONE CONSIGLIATA: T

CRITICA: 3,5 PUBBLICO: 4

Harry a pezzi

Deconstructing Harry (USA 1997)

REGIA: Woody Allen

ATTORI: Woody Allen, Richard Benjamin, Billy Crystal, Judy Davis, Amy Irving, Demi Moore, Robin Williams, Elisabeth Shue, Kirstie Alley

* Tre mogli, sei analisti, molte amanti e innumerevoli scopate randagie, Harry Block è uno scrittore sessantenne ebreo che cerca di mettere ordine nel caos della propria vita, raccontandola nei suoi libri. Nel suo 28o film W. Allen si è scritto addosso il personaggio più sgradevole della sua carriera, come se fosse modellato su quel che il perbenismo yankee pensa di lui. Oltre ai difetti che ha, Block si dichiara in bancarotta spirituale e in fase di blocco creativo. Uomo deplorevole è, come intellettuale laico, una persona seria: dichiara il suo agnosticismo in materia religiosa e denuncia ogni forma (anche quella ebraica) di integralismo, fondamentalismo, vittimismo, tradizionalismo fanatico. Personaggio rischioso in un film a rischio: decostruito, senza una vera trama, frantumato in ritorni all'indietro, invenzioni surreali, variazioni sul tema del doppio, deviazioni farsesche o oscene, parentesi drammatiche, omaggi ai suoi idoli (Kafka, Proust, Bergman, Fellini) e almeno due prestiti. È anche molto divertente. Non soltanto per il fuoco di fila delle battute, ma per le invenzioni di regia tra cui quella geniale di R. Williams “fuori fuoco”. Onore anche a Carlo Di Palma che forse ha messo lo zampino nella discesa agli inferi, ispirata a Maciste all'inferno (1926), film muto italiano. E onore a J. Davis, la migliore dei 19 attori del cast in ordine alfabetico: il dialogo con la sorella è da antologia.

GENERE: Comm. DURATA: 96' VISIONE CONSIGLIATA: T

CRITICA: 4 PUBBLICO: 3

La maledizione dello scorpione di giada

The Curse of the Jade Scorpion (USA 2001)

REGIA: Woody Allen

ATTORI: Woody Allen, Helen Hunt, Dan Aykroyd, Elizabeth Berkley, Charlize Theron, Brian Markinson, Wallace Shawn

* New York, anni '40. C.W. Briggs, anziano investigatore di una società d'assicurazioni, e la sua nuova detestata superiore, la sgomitante Betty Ann Fitzgerald, sono vittime di un illusionista che li costringe, sotto ipnosi indotta da uno scorpione di giada e da una parola magica, a commettere furti sui quali, al risveglio, devono indagare. Happy end d'obbligo. Opus n. 34 del regolarista W. Allen, il 1o prodotto dalla Dreamworks (S. Spielberg), con la stessa squadra degli ultimi film di cui, senza essere ripetitivo, ripete la formula comica. Commedia d'intreccio che è, insieme, un omaggio al noir degli anni '40 e, specialmente nel personaggio di H. Hunt, alle commedie sofisticate dello stesso periodo con qualcosa in più: la confusione tra due piani della realtà, la vissuta e l'immaginaria. Nulla di originale, ma un congegno perfetto dove, tra battute come ciliegie, ironie e sberleffi, “si sente lo sfrigolio del fosforo” (Ermanno Comuzio).

GENERE: Comm. DURATA: 102' VISIONE CONSIGLIATA: T

CRITICA: 3 PUBBLICO: 3

scritto da: cine22 alle ore 18:06 | link | commenti | popup commenti | Top
categorie: i post di sergio, filmografia

Commenti

Commenti recenti

bikke in Metropolis

"Il CineMATTOgrafo"

COMUNE di GUBBIO
Assessorato alle Politiche Giovanili
e
CINECLUB 22

presentano
www.ilcinemattografo.it/logo
Il cinema della follia, la follia del cinema
8-11 ottobre 2007
in collaborazione con:
Cinema Astra
Cinema Italia
bATìk - Perugia Film Festival

"Oltre la Fabbrica dei Sogni"

CINECLUB 22
presenta
"Oltre la Fabbrica dei Sogni"
Rassegne Cinematografiche
» Estate 2007
» Primavera 2007
» Mosche da Bar
» Autunno 2006
» Primavera 2006
» Primavera 2005
» Autunno 2004
» Primavera 2004-2
» Primavera 2004

Ricerca




Partecipano

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte