A tutti i soci e i simpatizzanti: la proiezione del film "Romance and cigarettes", programmata per mercoledì11ottobre, è stata rinviata a data da stabilire, per problemi di distribuzione.
La Rassegna Autunnale avrà pertanto inizio mercoledì 18 ottobre, con il film "Scoop".
Ci scusiamo con tutti per il disguido e vi attendiamo al cinema Italia per l'apertura della Rassegna. A presto!
A tutti i soci e sostenitori del Cineclub 22: siamo tornati! A partire da mercoledì 11 ottobre prossimo, avremo la possibilità di assistere alla proiezione di cinque film, che fanno parte della nostra consueta Rassegna Autunnale. Ecco, di seguito, i titoli e le date.
Mercoledì 11 ottobre: "Romance and cigarettes" di John Turturro
Mercoledì 18 ottobre: "Scoop" di Woody Allen (*)
Mercoledì 25 ottobre: "Radio America" di Robert Altman
Mercoledì 15 novembre: "Il regista di matrimoni" di Marco Bellocchio
Mercoledì 22 novembre: "Road to Guantanamo" di Michael Winterbottom
(*) Qualora la pellicola del film previsto fosse indisponibile, verrà proiettato, in alternativa, il film
"Chiedi alla polvere" di Robert Towne
Tutte le proiezioni avranno luogo presso il Cinema Italia. L'orario di inizio è fissato per le ore 21:30. E' superfluo ricordare che vi aspettiamo, numerosi come sempre. A presto!
Per chi fosse interessato a saperne di più sul prossimo film in programma "Transamerica" e sul suo autore, Duncan Tucker, segnaliamo i seguenti link:
Il film: Transamerica Il regista: Duncan Tucker
Vi attendiamo numerosi come sempre!
Per quelli della generazione che ha preceduto la mia, cresciuti nel mito del cow boy senza macchia e senza paura, portato sullo schermo dal rude e macho John Wayne, la visione de "I segreti di Brokeback mountain" può essere stata sicuramente un duro colpo a ormai consolidate certezze. Quelli della mia generazione hanno, invece, conosciuto un West e un western a tinte più sfumate, con chiari e scuri che si alternavano nel corso della visione, un western meno manicheo, insomma. Il mio western di riferimento resta l'intramontabile "Butch Cassidy", con Robert Redford e Paul Newman, fuorilegge e rapinatori nella vita, ma con una tale carica di simpatia da costringere anche lo spettatore più renitente a fare alla fine il tifo per loro nell'impari lotta con un intero squadrone di cavalleria. E, se pure la ragione ci dice che, alla fine, avranno la peggio, il cuore, anche in virtù della visione del fermo immagine dell'ultimo fotogramma, continua a sperare in una loro improbabile vittoria nello scontro finale, con appendice di fuga verso l'Australia, alla ricerca di nuove avventure. Ma, adesso, che dire di questa nuova svolta del genere western? Perché, qualsiasi cosa se ne possa pensare, "I segreti di Brokeback mountain" è un film destinato a trasformarsi in una pietra miliare nell'evoluzione di un genere che, a parte la parentesi felice dei film di Sergio Leone, sembrava ormai avere dato da tempo il meglio di se stesso. Invece impariamo oggi, anche se lo sospettavamo da tempo, che nel cinema tutto può essere rinnovato, perfino un genere fortemente codificato come il film di cow boys. Un film è sempre e comunque figlio del suo tempo, una fotografia della realtà attuale, anche se trasportata avanti o indietro nei secoli. Il tempo attuale ci racconta storie quotidiane dai contorni incerti e sfumati, che aderiscono all'immaginario collettivo ben più delle vicende di personaggi degli anni quaranta e cinquanta, quando il confine tra il bene e il male era segnato da una nettissima linea di demarcazione e i buoni e i cattivi potevano facilmente essere identificati dall'abito che, allora sì, faceva anche il monaco. Chi è, oggi, il gentile e compito signore che incontriamo per strada, la altrettanto gentile e compita signora che bussa alla nostra porta? Dottor Jeckill o mister Hide? Solo le loro azioni saranno in grado di svelarcelo. Anche nel rude e selvaggio mondo dei cow boys niente è più come sembra; ci voleva tutta la delicatezza, di cui è impregnata la cultura orientale di Ang Lee, per svelarcelo. Se cambia il mondo cambia anche il cinema, che ne è una naturale forma di espressione, oltre che una sognante rappresentazione. Sta a noi adeguare i nostri criteri di lettura della realtà e di tutto quello che la rappresenta, cinema incluso, se vogliamo andare oltre l'apparenza delle cose.
Attenzione! La programmazione del Cineclub 22 ha subito una importante variazione. Mercoledì 22 febbraio verrà proiettato il film "I SEGRETI DI BROKEBACK MOUNTAIN", anziché il previsto "Broken flowers", che verrà presentato in seguito. Prendetene nota, se non volete rischiare di perdere questa supernominata pellicola. Vi aspettiamo!
Carissimi soci, ex soci e simpatizzanti, ecco in linea la programmazione per la primavera 2006. Inizieremo un po' prima del previsto (data di inzio: 8 febbraio), con un bellissimo film di Woody Allen che, speriamo, incontrerà il vostro gradimento. Poi proseguiremo secondo il calendario che è riportato di seguito. Vi attendiamo numerosi!!
Il tempo passa, e noi con lui. Troppo rigido l'inverno, troppo fredde le sale cinematografiche cittadine, non ancora del tutto recuperate le condizioni fisiche ottimali, gli unici film che vedo sono quelli che passa la televisione. Non ho l'abbonamento alla tv satellitare, e così posso vedere qualche raro film passato ormai da tempo sui grandi schermi. Non mi resta, quindi, che parlare di questi, aspettando che la stagione - climatica e cinematografica - consenta di vivere momenti migliori. E' in arrivo "Il pianista" di Polanski: ecco il tema del mio prossimo post. Alla prossima!
Sergio
Ai soci e ai simpatizzanti di questo Cineclub che, nonostante tutto, continua ad andare avanti, vogliamo comunicare lo stato delle cose a tutt'oggi. Si moltiplicano i contatti con l'amministrazione comunale, attraverso la biblioteca Sperelliana, soprattutto in vista del trentennale della morte di Pasolini. Si prospetta una "serata Pasolini" con eventuale proiezione (video?) di una sua opera significativa. Inoltre, ci viene richiesta la predisposizione di filmografie a tema, sia relativamente all'opera di Pasolini, sia in occasione della "Giornata della Memoria", sul tema dell'Olocausto e dintorni. Una volta prodotte, sperando di fare cosa gradita, renderemo fruibili tali filmografie anche a chi accede a questo blog. Eventuali evoluzioni e/o ampliamenti dell'attività verranno resi noti attraverso il blog. A presto!
Sergio
Se pensate che il Cineclub 22 sia caduto in letargo ben prima della stagione consentita, vi state sbagliando: il Cineclub 22 non dorme, il Cineclub pensa! A parte la facile e scontata battuta, ragguagliamo i nostri fedelissimi sulle ultime novità istituzionali. E' presto detto: convocati insieme ad altre associazioni dall'assessore alla cultura nonché vicesindaco, ci è stato richiesto di avanzare delle proposte, sotto forma di progetti, per una possibile serie di attività da organizzare per le scuole. Abbiamo un po' riflettuto (non nel senso che ci siamo guardati allo specchio!) e poi ci siamo lanciati. Per il momento non c'è nulla di definitivo, ma se queste iniziative possono andare in porto e significare, eventualmente, l'individuazione di uno spazio capace di soddisfare le esigenze del Cineclub e dei suoi soci, ve lo faremo sapere quanto prima. Intanto, lanciamo un sondaggio: quali attività vi piacerebbe poter svolgere in questo eventuale spazio a noi dedicato? Qualche ipotesi: rassegne a tema, seminari sulla lettura e la scrittura del film, corsi sul linguaggio cinematografico e la storia del cinema. E chi più ne ha più ne metta. Fatevi vivi: attendiamo qualche vostro suggerimento. A presto.
Sergio
Terminate le vacanze estive, durante le quali anche il Cineclub è stato a riposo, siamo pronti, con l'arrivo della stagione autunnale, a riprendere le attività. Intanto, abbiamo ripreso i contatti con l'assessorato alla cultura, sperando che, finalmente, possano andare in porto i nostri progetti. Tra questi, il principale rimane sempre quello di potersi dotare di una sede stabile, anche in coabitazione con altre associazioni, naturalmente adeguatamente attrezzata per le nostre esigenze. Potrebbe essere finalmente possibile organizzare vere e proprie attività di diffusione della cultura cinematografica, scopo prioritario della nostra associazione, come mini rassegne, visione ed analisi di film, corsi di varia durata su storia e linguaggio del cinema. Altre ipotesi potrebbero provenire dai nostri assidui frequentatori, che, finalmente, sarebbero chiamati in prima persona a contribuire all'arricchimento della nostra offerta,finora limitata alle sole visioni di film nella sala cinematografica. Insomma, come si vede, le idee e la voglia di fare non mancano: chissà che questa non sia la volta buona! Intanto, speriamo di riprendere i contatti con il cinema Italia per una breve rassegna da tenersi da qui all'inizio di dicembre, periodo consacrato al classico film di Natale. Qualcosa si sta muovendo: attendiamo anche qualche vostro suggerimento e, ovviamente, il vostro supporto. Se sono rose...
A prestissimo - speriamo!
Sergio
A tutti coloro che si trovassero a passare di qua, un avviso. Questa mattina, un funzionario del Comune di Gubbio mi ha contattato per organizzare una mini rassegna estiva di videoproiezioni, da tenersi nel chiostro di S.Pietro. Siamo ancora ai preliminari, ma ritengo che questa iniziativa possa andare in porto. Occorre, naturalmente, la vostra partecipazione attiva, almeno come spettatori, per dimostrare ancora una volta - se ce ne fosse bisogno - che a Gubbio esiste un diffuso desiderio di buon cinema, alternativo al solito cinema americano o italiano di imitazione. Se vi trovate a passare da queste parti, lasciate un commento: ci sarà d'aiuto e ci incoraggerà a proseguire di buona lena nell'attivazione dell'iniziativa. A presto, con notizie più dettagliate, dunque!
Per problemi legati alla distribuzione, il film "LA CADUTA" di Oliver Hirschbiegel, la cui proiezione era prevista per mercoledì 8 giugno alle ore 21:30, verrà invece proiettato mercoledì 15 giugno, sempre alle ore 21:30. Ci scusiamo dell'ulteriore rinvio, non dipendente dalla nostra volontà, ed invitiamo soci, sostenitori e semplici spettatori a prendere nota della variazione.
A presto!
Sergio